Il portale dell'IMU

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Il Portale dell'IMU On maggio - 21 - 2012

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E’ stata pubblicata la circolare esplicativa relativa alla disciplina dell’IMU da parte del Ministero delle Finanze.

Tanti i chiarimenti effettuati, i quali sono utilissimi sia per gli addetti ai lavori che per i contribuenti.

Lo staff de Il Portale dell’Imu vi invita a prendere visione della suddetta circolare n. 3/2012 del Ministero delle Finanze.

Contestualmente lo stesso Ministero delle finanze ha pubblicato delle slide riepilogative della disciplina ed alle sue modalità di calcolo, slide delle quali vi invitiamo, parimenti alla circolare a prendere visione.

Per completezza Vi invitiamo a visionare anche il Comunicato Stampa relativo alla Circolare n. 3/2012 ed alle slide

Come sempre Il Portale dell’IMU si pone in prima linea, ed è proprio per questo che invita i propri lettori a voler aprire di seguito a questo nostro articolo una discusione in cui mettere a nudo le proprie perplessità su questa Imposta Municipale Unica Sperimentale, prendendo come base di partenza i documenti di cui sopra.

Categories: Novità sull'IMU

120 Responses

  1. paolo ciriani scrive:

    Nel caso di riqualificazione di impianti termici, eseguita con contratto servizio energia plus (Dlgs 115/2008) che ammette la detrazione fiscale del 65%, con recente normativa, considerato che la fatturazione avviene su due importi, conduzione manutenzione e combustibile e ammortamento investimento più interessi ,
    quale IVA va applicata?
    Va considerato che l’IVA attuale per ristrutturazioni è del 10%, va applicata alla quota investimento?
    Saluti.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Gentilissimo Paolo Ciriani, nel nostro sito ci occupiamo di IMU e non abbiamo la presunzione di essere pozzo di sapere. Per avere una informazione sicura si rivolga al suo consulente.
      Continui a seguirci

  2. Gino scrive:

    Salve,
    sono sposato, ma per gravi e documentati problemi di salute dei miei genitori risiedo con loro per l’assistenza che gli devo prestare.
    La casa dove risiedo con i miei genitori è intestata a me (è anche l’unica che possiedo)
    La casa dove risiede mia moglie non gode di alcun beneficio di prima casa, perchè è una seconda dei miei suoceri.
    Posso godere delle agevolazioni prima casa?

  3. Emanuele scrive:

    Ho ricevuto in eredità assieme ai miei fratelli un appartamento da mio papà morto i primi di febbraio 2013. Vorrei cortesemente sapere come mi devo regolare con i mesi di possesso per il calcolo imu. E’ corretto conteggiarne 11 come ha fatto il mio caaf , oppure 12 essendo morto mio papà ed essendo io erede ?

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Per il mese di Gennaio il debitore è suo padre, quindi occorre effettuare i pagamenti a suo nome. Dal mese di Febbraio, invece è lei tenuto a pagare.

  4. Carla scrive:

    Mio marito ha cambiato la residenza quindi la sua prima casa diventa seconda casa da gennaio 2013. Deve fare la dichiarazione IMU?

  5. giovanni scrive:

    se mia moglie proprietaria di una quota minima della prima casa che non usufruisce di tutta la detrazione posso usufruirne io oltre ai 100euro della metà

  6. Maja scrive:

    Salve,
    ho fatto il rogito il 19 gennaio e cambio della residenza il 25 maggio. Ho versato l’acconto nel mese di giugno come l’abitazione prinicipale.
    Adesso volevo pagare il saldo ma mi hanno detto che l’abitazione principale non vale fino alla data cambio di residenza.Come mi devo comportare?Devo pagare le sanzioni?
    Grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Da Febbraio a tutto maggio epr lei quella è da considerarsi seconda abitalzione, invece dal mese di giugno è prima abitazione

  7. Maria Grazia scrive:

    Buonasera, sonoproprietaria assieme a mio marito di un immobile 1 casa, siamo in comunione dei beni, ho pagato l`imu negli acconti solo a nome di mio marito con un solo modello. Ho sbagliato. Come posso riparare.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Nei termini della cifra da pagare non cambia nulla, ma invece ci sono alcune differenze legate all’importo che suo marito era tenuto a apgare ed alla detrazione di cui lo stesso ha beneficiato: vale a dire Euro 200,00 anzichè 100,00; inoltre lei risulta essere morosa di quanto dovuto.
      Le consiglio di rendere partecipe dell’accaduto il suo ufficio tributi.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Nei termini della cifra da pagare non cambia nulla, ma invece ci sono alcune differenze legate all’importo che suo marito era tenuto a pagare ed alla detrazione di cui lo stesso ha beneficiato: vale a dire Euro 200,00 anzichè 100,00; inoltre lei risulta essere morosa di quanto dovuto.
      Le consiglio di rendere partecipe dell’accaduto il suo ufficio tributi.

  8. Giovanni Gerini scrive:

    La mia abitazione principale, a seguito di lavori regolarmente autorizzati, ha subito una rivalutazione della rendita catastale dal 1/8/2012.
    Per il calcolo dell’IMU, per il cui acconto ho usato la rendita di inizio 2012, devo considerare in quota parte, cioè dal 1/8/2012, la nuova rendita?
    Oppure vale, per il 2012, il valore di inizio anno?
    Grazie
    Gianni

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Gianni.
      Dal momento in cui è variata la tua nuova rendita, devi utilizzare quella.
      Sono sicuro che se la tua nuov rendita fosse stata inferiore di quella precedente non saremmo qui a scriverci, in quanto avresti ragionato in modo ponderato da solo: sono sicura che ti serviva solo una rassicurazione in più ;-)

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Gianni.
      Dal momento in cui è variata la tua nuova rendita, devi utilizzare quella.
      Sono sicuro che se la tua nuov rendita fosse stata inferiore di quella precedente non saremmo qui a scriverci, in quanto avresti ragionato in modo ponderato da solo: sono sicura che ti serviva solo una rassicurazione in più!

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Giovanni.
      Dal momento in cui è variata la tua nuova rendita, devi utilizzare quella.
      Sono sicuro che se la tua nuov rendita fosse stata inferiore di quella precedente non saremmo qui a scriverci, in quanto avresti ragionato in modo ponderato da solo: sono sicura che ti serviva solo una rassicurazione in più ;-)

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Giovanni.
      Dal momento in cui è variata la tua nuova rendita, devi utilizzare quella.
      Sono sicuro che se la tua nuov rendita fosse stata inferiore di quella precedente non saremmo qui a scriverci, in quanto avresti ragionato in modo ponderato da solo: sono sicura che ti serviva solo una rassicurazione in più!

  9. gianni scrive:

    Vorrei sapere avendo a giugno pagato la prima rata imu con un acconto inferiore al dovuto per errore di possesso ,come posso rimediare nella seconda rata a dicembre?.
    Vi ringrazio cordiali saluti Gianni

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Deve fare un versamento relativo alla differenza da lei dovuta per la prima rata comprensivo di sanzioni ed interessi, ed un versamento per quanto attiene la seconda rata.

  10. Erika scrive:

    Buongiorno a tutti,
    ho la nuda proprietà di una casa nel comune X(io risiedo in affitto in altro comune)dove vive mia madre che è usufruttuaria.Lei paga l’imu come prima casa.Nel 2013 comprerò casa nel comune Y dove risiederò: dovrò pagare l’imu come seconda casa?
    Se DOPO il rogito del 2013 vendo la casa X,pagherò sempre l’imu per Y come seconda casa?
    Per la casa X sto usufruendo delle agevolazioni di prima casa.
    Mi scuso se ho scritto mille volte casa:-)
    Grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Erika.
      Stante la sua situazione di fatto, quando acquisterà la sua abitazione nel comune Y, a qual punto pagherà l’IMu sulla stessa come fosse prima casa. Difatti sull’abitazione X, paga sua mamma che è usufrutturaria come prima casa, Nel momento in cui cessa l’usufrutto di sua mamma e l’abitazione torna nella sua disponibilità pagherà per la stessa come fosse seconda casa, sempre che non la abbia venduta prima.

      • ERIKA scrive:

        Grazie mille!!
        Io ho sempre pensato che l’imu seguisse la definizione prima casa se usufruisce di tale agevolazione e seconda se non ne usufruisci.Per cui ho sempre pensato male?!..L’imu prima casa è la tassa per l’abitazione in cui hai la residenza e nella quale vivi principalmente!??!Nel caso in cui ci fosse un’altra proprietà piena, ma non dove si vive o si risiede, diventa imu seconda casa?!..che bella notizia!!

  11. rossana scrive:

    Vorrei alcuni chiarimenti. Mio marito ed io siamo in comunione di bene. Abbiamo acquistato una casa nel 2006 intestata esclusivamente a mio marito. Abbiamo poi contratto un mutuo a nome di ambedue. Ho sempre pagato prima l’ICI ora la prima tranche dell’IMU solo a nome di mio marito. E’ corretto ? Nel caso in cui fossi in difetto, mi conviene evidenziarlo ?
    Grazie

  12. Francesco scrive:

    Buongiorno,
    ho pagato la prima rata a giugno regolarmente conteggiando l’importo come se dovessi pagare in 3 rate. Purtroppo non ho pagato la seconda rata a settembre. adesso posso pagare il saldo a dicembre come se fossero 2 rate? e se no come devo comportarmi? quali sono le disposizioni? Grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Francesco.
      Tranquillo non ci sono problemi.
      Ora a dicembre calcola quello che è l’importo totale che dovresti pagare, e da quello detrai l’importo che avevi già pagato a giugno come prima rata.
      Come si suol dire, a pagare c’è sempre tempo, nel nostro caso sino al 17 dicembre però.

  13. maria scrive:

    salve,mi chiamo maria.
    da poco ho ricevuto in donazione come prima casa dai miei genitori
    in regime di comunione di beni ,loro si sono riservati usufrutto lasciandomi la nuda proprietà ,vorrei sapere se’ vero che l’IMU la devono pagare loro con qualche agevolazione e se devo mantenere la residenza li per l’agevolazione di prima casa e se posso cmq cambiare residenza sempre nello stesso comune sia per la donazione che per agevolazione prima casa.grazei rispondetemi presto

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve maria.
      Per la risposta alla sua domanda la rimando alla circolare di riferimento del presente articolo.
      Abbiamo scritto un articolo con tutti i riferimento normativi epr aiutarvi, ma per essere aiutati un piccolo sforzo dovete farlo anche voi, altrimenti avremmo messo un servizio a pagamento, e sono sicuro che in tal caso non mi avrebbe mai fatto una domanda simile potendo trovare da sola la risposta tra il materiale che già era a sua dispozione.

  14. Elena scrive:

    Buongiorno, ho acquistato casa con rogito del 20 luglio ma ho fatto il cambio di residenza solo ad ottobre.
    E’ corretto che per i mesi in cui non ero residente devo pagare con l’aliquota di seconda casa?
    Grazie mille.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Elena.
      Correttissimo.
      Quindi paghi dal 20 Luglio sino ad ottobre come seconda casa, e poi come prima casa.
      Mi raccomando, ricordati di presentare la dichiarazione IMU onde evitare di incorrere in pesanti sanzioni.

      • Elena scrive:

        Intanto grazie mille per la risposta ma, cos’è la dichiarazione IMU? E altra domansa pago come seconda casa anche se io l’altra abitazione l’ho venduta con rogito datato a giugno?
        Mille grazie ancora.
        Saluti Elena

  15. Marco scrive:

    Buongiorno, io e mia moglie convivente, pur essendo in separazione dei beni, siamo proprietari al 50% di un immobile ubicato nel Comune di Napoli, per il quale assolvo in toto i pagamenti, prima ICI ed adesso IMU solo a nome mio. Tale scelta è dettata dal fatto che siamo una famiglia monoreddito e mia moglie è una casalinga. Tengo comunque a ribadire che, pur non indicando il nome di mia moglie nei versamenti, assolvo in toto il dovuto al Comune di Napoli. Sbaglio, oppure c’è una sentenza che comunque prevede il pagamento del solo capofamiglia, come dovrebbe essere in uno Stato di diritto? Certo di una Vostra celere risposta, nel salutare all’uopo ringrazio anticipatamente.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Marco.
      Mi dispiace dirti che i versmenti devono essere fatti da ognuno per la propria parte.
      Pur non avendo un reddito tua moglie è proprietaria di un immobile, e quindi essendo tassato l’immobile lei in quanto proprietaria deve pagare quanto dovuto.
      In caso di contraddittorio con il COmune potrai certamente dimostrare di aver assolto tu anche la sua parte, ma intanto lei si vedra’ notificare un avviso di accertamento per mancato pagamento, con l’alta percentuale di possibilità che il funzionario incaricato predisponga un rimborso nei tuoi confronti per quanto pagato in eccesso, richeidendo a tua moglie il pagamento di quanto dovuto maggiorato di interessi e sanzioni.
      A volte cercando di semplificare le cose trovando soluzioni impossibili, non facciamo altro che rendere tutto più complicato.

  16. Emiliano scrive:

    Salve ho acquistato un appartamento a marzo del 2012 e dato che non ero residente nell’appartamento ho pagato l’imposta come seconda casa. Da settembre risiedo nell’appartamento e non so come devo comportarmi con il pagamento dell’IMU. Grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Emiliano.
      Facile soluzione al suo problema: da settembre lei pagherà come fosse prima casa. Per i mesi da marzo a settembre ovviamente pagherà come fosse seconda casa.
      Certo occorre fare dei conteggi, ma in questo caso occorre sapere la sua situazione in modo dettagliato.

  17. claudio scrive:

    salve a tutti sono claudio ho un problema relativo al come poter regolarizzare una proprietà di mia moglie acquistata circa un anno e mezzo fa. Il notaio disse che per lei era prima casa quindi abbiamo pagato l’imu in due soluzioni ed il primo bollettino pagato come prima casa. Parlando con un amico mi ha detto che in ogni nucleo familiare solo un coniuge può avere il beneficio della prima casa ed io sono quello che usufruisce di detto beneficio . A tutto ciò come posso rimediare all’inconveniente?
    grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Claudio.
      Eè di facile soluzione il tutto.
      Faccia i calcoli di quanto lei deve pagare come seconda casa: dall’importo che deve versare al Comune detragga quanto già pagato con il pgamento della prima rata che ha effettuato come fosse prima casa. Ovviamente non c’è nulla di complicato nel calcolare l’importo da lei dovuto allo stato, li occorre versare l’intero importo.
      Una volta che ha effettuato questi versamenti, faccia una comunicazione all’Ufficio Tributi del suo Ente, spiegando cos’è successo, e allegando copia degli F24 di pagamento.
      Nel caos in cui in futuro dovesse essere destinatario di un avviso di accertamento da parte del suo Ente, in quel caso lei presenterà copia della comunicazione fatta oggi, è sanerà la situazione.
      Si circordi comunque di presentare la dichiarazione IMU.

  18. Roberto scrive:

    Assieme ai miei due fratelli ho ricevuto in successione l’immobile “A” sito nel comune ove ho già una mia abitazione di proprietà. Nell’immobile “A” ha la residenza uno dei frateli, ai quali gli altri due con una scrittura privata hanno ceduto il diritto di abitazione per l’intero. In questo caso per l’immobile “A” l’IMU come va pagata? Il fratelo residente paga per l’intero con aliquota prima casa, oppure la paga solo su di 1/3 e per i restanti 2/3 pagano gli altri 2 fratelli come seconda casa?
    In questo secondo caso cambierebbe qualcosa sela cessione del diritto di abitazione avvenisse con atto notarile?
    Grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Roberto.
      Il fratello che vi abita paga la propria quota come prima casa, gli altri due come seconda casa, e non c’è atto notarile che tenga.
      Quello di cui parli tu era un comportamento elusivo usato dai contribuenti per non pagare l’ICI, comportamento che oggi non è più permesso.
      Saluti

  19. Lorenzo scrive:

    Sto acquistando un secondo Box, oltre a pagare l’IMU per un mese di possesso per quest’anno, devo effettuare qualche denuncia per la nuova proprietà come si fece anni fa per l’ICI o é suff. pagare l’IMU e basta ? GRAZIE
    Lorenzo

    • Lorenzo scrive:

      come mai non mi viene risposto ?

      • Il Portale dell'IMU scrive:

        Salve Lorenzo.
        Ogni giorno ci giungono più di mille quesiti, e cerchiamo di rispondere a tutti.
        Controlli la risposta che gli abbiamo fornito, di sicuro le sarà di aiuto.
        Saluti e continui a seguirci.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Deve effettuare la dichiarazione IMU. In tal caso deve inserire nella stessa tutti i fabbricati in suo possesso, in quanto è variata la sua situazione patrimoniale.

      • Lorenzo scrive:

        ma qualcuno mi ha detto che ci pensa il notaio quando fa il rogit, non é così ?

        • Il Portale dell'IMU scrive:

          Per rispondere alla sua domanda la rimando alle istruzioni della Dichiarazione IMU che è ora presente sul nostro Portale.

          • Lorenzo scrive:

            Mi sono rivolto a VV.SS. proprio perchè la circolare e anche le istruzioni per la dichiarazione IMU (come al solito)non sono di facile interpretazione per i comuni cittadini che devono pagare queste tasse (e ciò me lo confermate Voi con i PIù DI 1000 QUESITI CHE RICEVETE OGNI GIORNO !!!).Infatti sembra che la circolare esoneri dalla dichiarazione il mio caso, contrariamente a quanto avete affermato nella Vs. risposta. Ringrazio comunque per l’attenzione ma sono costretto a rivolgermi altrove … magari dovendo (anche qui come al soloto) pagare.
            Buon lavoro.

  20. Giancarlo scrive:

    Salve,sono proprietario al 100% di casa in un comune, abitazione principale e residenza; mia moglie, non convivente e non legalmente separata, è proprietaria di abitazione al 100%, sua abitazione principale e residenza, in altro comune. In seguito alla sentenza 14389 Corte di Cassazione 15 giugno 2010 uno dei due comuni mi chiede l’ICI non pagata nei 5 anni precedenti e secondo loro dovuta perchè l’agevolazione per l’abitazione principale è una per nucleo famigliare Nonostante abbia stato famiglia disgiunto da quello di mia moglie dal febbraio 2003 e, nel 2006 ho avuto lo sgravio di cartella che mi chiedeva ICI 2° casa anzichè 1° casa (come avevo pagato).Nel 2008 l’addetto ICI mi confermava l’esenzione 1° casa. Ora mi richiedono gli arretrati ICI dal 2007!!Termine 60 giorni per pagare.A richiesta di delucidazioni un altro addetto mi propone di fare dichiarazione notoria attestante la mia residenza e domicilio !!!!! Come mi devo comportare???grazie anticipatamente

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Difatti lei e sua moglie siete ancora marito e moglie.
      La sua situazione è simile a quella simulata da tanti italiani per non pagare l’ICI, ecco perchè ci sono sentenza che vanno nel senso da Lei indicato.
      Non le resta altro da fare che recarsi presso l’Ufficio tributi del suo ente e parlare con il responsabile della sua situazione.
      Saluti

  21. Iliana scrive:

    Salve,
    ho da porvi una domanda. Ho già pagato la prima rata dell’imu e ora mi resta il saldo. La casa su cui abbiamo pagato l’imu è mia e di mio marito al 50% ed è l’unica casa. Purtroppo l’anno scorso abbiamo cambiato residenza per motivi di lavoro, ed abbiamo preso in fitto una casa nella città del lavoro, situata in un’altra regione. Per questo motivo, la ns unica abitazione ci è stata calcolata come seconda casa. Mi sembra una vera ingiustizia, visto che devo pagare anche l’affitto e le doppie utenze. Non posso ricorrere? se sì, a chi devo rivolgermi?
    Grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Liliana.
      Purtroppo la circolare si è espressa in modo chiaro.
      Ovviamente il suo è un caso limite, che comunque non è raro trovare.
      Stiamo parlando di norme di Legge, e quindi non è possibile opporre alcun ricorso di merito.

  22. Iliana scrive:

    Salve.
    Ho già pagato l’anticipo IMU ma vorrei dei chiarimenti, perchè il mio caso è particolare.
    Ho acquistato una casa nel 2010 ma per motivi di lavoro nel 2011 (settembre) io e mio marito ci siamo spostati cambiando residenza e prendendo in affitto una casa in un’altra regione. Mi hanno fatto pagare l’IMU come se io avesi una seconda casa, ma mi chiedo se non rientro nel caso particolare della circolare 3/2012 al paragrafo 6. Grazie per la risposta

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Liliana.
      La circolare parla chiaro, e quindi per il suo caso la sua abitazione è soggetta alle aliquote IMU come seconda abitazione.
      Il legislatore è stato categorico a tal riguardo: è considerata prima abitazione solo quella in cui si ha la residenza anagrafica.

  23. alberto scrive:

    Salve, sono proprietario al 50% di un appartamento condiviso con la mia ragazza. abbiamo in comune anche il mutuo. sono passati pochi mesi e stiamo decidendo di lasciarci. vorrei intestare immobile e mutuo interamente a me. qual’è la strada meno onerosa da percorrere? la donazione del 50% fa perdere i diritti e le agevolazioni prima casa dunque si incorre in sanzioni?

    grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Alberto.
      Ci disipaice innanzitutto per la fine del suo rapporto sentimentale.
      Pensa che la sua situazione non sia facile: difatti la sua ex di sicuro non le puo’ “donare” il mutuo.
      I dati che ci ha fornito sono al quanto scarni, per poterle fornire una consulenza approfondita.
      A questo punto la invitiamo a volerci fornire ulteriori dettagli al fine di una valutazione adeguata.
      Grazie

  24. Felice scrive:

    Salve,
    io e mia moglie abbiamo acquistato un immobile il 24/07/2012.
    Secondo quanto letto dovremmo pagare l’IMU per 5 mesi di possesso.
    Quando dobbiamo pagare? ora (settembre 2012) o a dicembre 2012?

    Dovendo fare diversi lavori di ristrutturazione, non possiamo prendere la residenza nell’abitazione almeno fino a giugno prossimo.
    L’immobile è una “prima casa” ed ora abitiamo in affitto in un altro comune.
    L’IMU va pagata come “seconda casa” o possiamo pagarla come prima casa?

    Grazie mille.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      L’Imu la potete pagare a Dicembre per il periodo di propreità.
      L’aliquota da applicare è quella relativa alla seconda casa.

  25. flavio del moro scrive:

    salve vorrei sottoporvi questo .
    io e Paola siamo separati legalmente in attesa di divorzio .Abbiamo ambedue la residenza in una casa di cui siamo proprietari al 50%.
    in questa casa come da accordi di separazione consensuale vive Paola (mentre io vivo a casa dei miei) e ci paghiamo IMU come prima casa.
    ho recentemente ereditato un immobile da mio padre e vorrei trovare il modo di pagarci l’IMU come prima casa , come posso fare? se ci porto la mia residenza? devo aspettare forse il divorzio? impossibile?
    grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Flavio.
      Per pagare nel nuovo immobile nella sua disponibilità l’IMU come prima casa deve cambiare residenza, e ciò vuol dire che da allora pagherà l’imu come seconfa abitazione per il suo altro 50%.
      La saluto

  26. sonia scrive:

    buongiorno, sono proprietaria di un immobile in milano al 100% acquistato con mutuo estinto nel 2010 come acquisto prima casa. attualmente sto acquistando un altro immobile nel comune di segrate al 50% io e 50% il mio compagno dove a breve trasferiremo la residenza. vorrei sapere se posso usufruire delle agevolazioni prima casa per il nuovo acquisto mentre il primo appartamento diventa automaticamente 2 casa anche ai fini imu….e posso detrarre così gli interessi del mutuo e pagare le imposte come prima casa
    grazie
    sonia

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Sonia.
      Insomma mi sembra che Lei vorrebbe fare qualcosina che non si puo’ fare.
      Le agevolazioni per la prima casa, in caso di acquisto, sono per la prima casa, non per la seconda e così via. Lei già quelle agevolazioni le ha avute, quindi non ne puo’ avere altre.
      la saluto

  27. Antonio scrive:

    Salve,sono sposato in separazione dei beni e io e mia moglie siamo proprietari rispettivamente di 7/12 e 5/12 della casa dove abitiamo, acquistata prima del nostro matrimonio. L’IMU la posso pagare io totalmente oppure dobbiamo fare due distinti modelli F24 indicando ognuno le sue quote di possesso?

  28. michele scrive:

    sono proprietario di un appartamento al 50% con mia moglie, aquistato in comunione dei beni,(unico immobile di proprieta su tutto il territorio italiano).
    Io però ho la residenza presso l’abitazione dei miei genitori in un comune diverso da quello dell’immobile di mia proprietà come devo calcolare l’imu? grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Michele, devi pagare l’IMU come fosse seconda casa.
      Sono sicuro che domani cambierai residenza.
      Ciao e continua a seguirci.

      • gerardo scrive:

        buongiorno, sono un appartenente alle forze armate e sono anche io nella stssa situazione di michele. Volevo sapere non vale anche per noi l’ultima circolare esplicativa 3/2012 dove dice che se si possiedono 2 appartamente in comuni differenti al 50 per cento con la moglie si considerano 1 case? grazie

        • Il Portale dell'IMU scrive:

          Ciao Gerardo.
          Se ti trovi nella posizione esplicata dalla Circolare n. 3/2012 del Ministero delle Finanze sei a cavallo, e quindi hai diritto alle agevolazioni: attenzione ai presupposti però.
          Continua a seguirci.

  29. Steffy scrive:

    Io e il mio marito siamo in regime di separazione dei beni, abbiamo acquistato due unità immobiliari, in tempi diversi, intestandocene una ciascuno ed usufruendo tutti e due distintamente delle agevolazioni di prima casa. Attualmente in catasto risultano quindi due unità immobiliari autonome (anche se tutti e 2 hanno il medesimo indirizzo) con due intestatari diversi.
    Possiamo usufruire ambedue delle detrazioni per la prima casa?

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Steffy.
      La tua domanda è un po’ lacuosa nell’esposizione, e quindi non riusciamo a darti una risposta in modo corretto al 100%.
      Innanzi tutto occorre considerare la residenza del Vostro nucleo famigliare.
      Comunque vedi che nella Circolare n. 3/2012 del Ministero delle finanze c’è un esempio simile al tuo, consultano.
      Mi raccomando continua a seguirci e aprla di noi ai tuoi amici.

  30. Alessandro scrive:

    Buongiorno. Io e mia moglie abbiamo 2 distinti stati di famiglia, siamo in regime di separazione dei beni e siamo proprietari di 2 immobili (ognuno di noi lo è per il 100% del proprio, ed entrambi sono stati acquistati come prima casa prima del matrimonio). Considerato che abbiamo anche residenze separate, con relative utenze personali ed effettiva occupazione di entrambi gli immobili(in attesa di acquistare insieme una casa unica che sia abitabile da entrambi e dal figlio nato a settembre del 2011), come dobbiamo comportarci?

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Alessandro, a questo punto ti faccio io una domanda: ma sei davvero sposato?
      Scusa la domanda ironica, ma il tuo è un caso singolare, in quanto tu ed il tuo nucleo famigliare esistete solo teoricamente.
      Che dire, siete come single, e quindi entrambi avete una prima casa.
      Comunque vedi che nella Circolare n. 3/2012 del Ministero delle finanze c’è un esempio simile al tuo, consultalo.
      Mi raccomando continua a seguirci e aprla di noi ai tuoi amici.

    • Alessandro scrive:

      Ah ah, la domanda è legittima, e a volte ce la poniamo anche noi. Comunque si, la situazione è praticamente quella (in attesa di tempi migliori per i cambiamenti). Grazie mille per la velocità e la disponibilità. Vi continuerò a seguire e vi ‘condividerò’ subito su Facebook perchè siete veramente utili e preparati!

  31. daniele scrive:

    due situarioni
    la prima. mia madre abita in una casa dove è proprietaria di 8/12 noi figli (quattro) abbiamo 1/12. sono venuto a sapere che se tale proprietà è avvenuta per successione diretta il pagamento dell’imu avviene per la totalità da parte di mia madre perchè ne usufruisce.
    la seconda. mi sembra simile alla precedente, si tratta di mia moglie che è proprietaria del 1/2 della casa dove abita l’altra 1/2 è di mia cognata anche questa proprietà sia di mia moglie che di mia cognata è avvenuta per successione diretta e che mia moglie abita ed usufruisce di tale proprietà.
    Dunque volevo sapere sia per la prima che per la seconda se chi usufruisce della proprietà paga la totalità dell’imu grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Daniele, in base a quanto ci è dato sapere alla data attuale, i dati rilevanti sono quelli risultanti dalla Visura catastale.
      Ti invito a voler prendere quelli come riferimento.
      Spero di eserti stato di aiuto.

  32. Antonella scrive:

    Buongiorno
    sono proprietaria di un appartamento dove non risiedo. Negli ultimi mesi per vari motivi ho dovuto cambiare residenza 2 volte la prima a settembre 11 (e questo cambio al mio commercialista non l’avevo notificato) e la seconda a fine aprile 12: quale residenza devo indicare nel modulo di pagamento dell’IMU? è grave se sbaglio? Il commercialista mi ha preparato il modulo con la residenza che avevo fino a settembre 11 e dice che va bene così ma ho paura di avere problemi. Scusate, forse questo non è proprio di vostra competenza ma nessuno sa rispondermi e non so a chi rivolgermi. Grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Antonella. Non ci dovrebbero esere grandi problemi sulla residenza, l’improtante è che sia giusto il comune al quale paghi ed i dati per cui per l’appunto il pagamento è dovuto.
      Nelc aso non penso che il tuo comemrcialista ci metta così tanto a ristampare un nuovo modello F24 con i dati aggiornati :-)

  33. elio scrive:

    Salve,
    sono proprietario di una seconda casa in cui risiede mia madre che ha il diritto di abitazione e l’usufrutto sui 4/6. Paga solo mia mamma come prima casa o devo pagare anche io sui 2/6 come seconda?
    Mia sorelle risiede e possiede una casa su cui mia mamma ha i 4/6 di usufrutto anche se non ci abita, paga 2/6 mia sorella come prima casa e 4/6 mia mamma come seconda ?
    Grazie anticipatamente
    Elio

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Elio.
      Per la tua abitazione di cui tua mamma ha usufrutto per 4/6 (diritto che deve risultare dalla visura catastale) tua mamma paga i 4/6 come prima casa e tu come seconda casa per i 2/6.
      Nel caso di tua sorella, lei paga prima casa come 2/6 e tua mamma seconda casa per i 4/6 (in quanto ha già identificato la seconda casa).
      Spero di esserti stato di aiuto e torna a trovarci.
      Nel caso in cui hai bisogno di una visura catastale aggiornata ti invito a provare il nostro servizio di Visure Catastali per IMU che offriamo a condizioni davvero vantaggiose.

  34. Filippo scrive:

    Buongiorno,
    sono proprietario per 3/4 di un’abitazione (unica di proprietà) ricevuta in donazione nel 2009, sottoposta ad ordinanza di sgombero del sindaco a seguito del terremoto del 2002. Ho la residenza nello stesso Comune a casa di mia madre e sono domiciliato in altra Città in quanto militare in servizio permanente. Mi chiedo se, oltre alla detrazione per “inagibilità”, spetta anche quella per “prima casa”.
    Grazie!

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Filippo. Il tuo caso purtroppo torna di attualità in queste ore in Italia.
      A parere di chi scrive ci sono tutti i presupposti per considerare la tua casa inagibile come seconda casa, e quindi avere la riduzione al 50%.
      Al fine di avere la certezza assoluta però mettiti in contatto con l’Ufficio tributi del tuo comune, e chiedi delucidazioni in merito, in quanto è probabile che in questo caso prevedano di considerare prima casa la tua casa inagibile al fine di concedere a tutti quelli nella tua condizioni una agevolazione.
      Facci sapere cosa ti hanno detto, in quanto anche questo sarà per noi una preziosa informazione da condividere con tutti i nostri lettori.
      Nel caso in cui hai bisogno di una visura catastale aggiornata ti invito a provare il nostro servizio di Visure Catastali per IMU che offriamo a condizioni davvero vantaggiose.

  35. Gabriele scrive:

    Salve, mia madre è proprietaria di tre immobili, tutti ubicati nello stesso comune: la casa dove abitiamo anche 2 figli (tutti con più di 26 anni), e poi un garage e una casa in comproprietà con mio padre. Mio padre ha la residenza in quest’ultima casa. L’imposta risultante dal calcolo dell’abitazione principale di mia madre risulta minore di 200 euro, data la bassa rendita. Vorrei sapere:
    1. se nel compilare il mod.f24 mia madre deve compilare il rigo sull’abitazione principale, mettendo l’importo a zero;
    2. se mia madre deve indicare l’importo della detrazione di cui usufruisce (ed, in questo caso, quale importo)
    3. se mio padre deve indicare qualche cosa alla voce detrazione nel suo f24. Grazie anticipatamente.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Gabriele.
      Cerchiamo di analizzare i tuoi quesiti seguendo lo stesso andamento cronologico.
      Al punto 1 ti posso dire con tranquillità che tua mamma non deve compilare nessun rigo per quanto attiene la prima casa.
      Al punto 2 ti rassicuro anche sul ftto che tua madre non deve indicare alcuna detrazione.
      Per quanto attiene il punto 3, ti invio a leggere con attenziane la circolare che trovi sopra ed a cui è riferito in questo commento, in quanto in base a quanto è previsto nella stessa tua padre nond eve indicare alcuna detrazione, in quanto per lui quella sua abitazione è da considerarsi seconda casa, in quanto il suo nucleo famigliare è effettivamente domiciliato in un altro immobile, quello di proprietà di tua madre. Prima con l’ICI era tutta un’altra storia, ma oggi i tecnici che hannod ato vita all’IMU si sono resi conto che tantissime persone (e senz’altro non è il tuo caso) utilizzavano questo sistema per eludere fraudolentamente il pagamento dell’imposta.
      Spero di esserti stato di aiuto, e ti invito a continuare a seguirci.

  36. Gianfranco scrive:

    Gentilissimi, caso molto particolare. Due case nello stesso comune. Una di proprietà al 50% dei miei genitori dove sono residente io con la mia famiglia (moglie e due figli sotto i 5 anni), l’altra di proprietà mia e di mia sorella al 50% dove sono residenti i miei genitori e mia sorella. Nessun altra proprietà per i soggetti interessati. Non riesco a capire se ognuno di noi paga l’IMU di prima casa nella quota del 50% ma solo mia sorella gode della detrazione (di 100€)o se io e i miei genitori paghiamo l’IMU di seconda casa e mia sorella come sopra? Vi ringrazio per l’aiuto. Saluti. Gianfranco

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Gianfranco.
      Tu dovresti pagare come prima casa la tua parte al 50%; i tuoi genitori pagano come seconda casa l’altro 50%; in quella in cui vive tua sorella tu paghi il tuo 50% come seconda casa, e tua sorella il suo 50% come prima casa.
      Per maggiore sicurezza e chiarimenti, ti invito a leggere la circolare n. 3/2012 del Ministero delle Finanze. Le casistiche che ci proponete sono tantissime, e nessuna uguale all’altra. Leggi tra gli esempi riportati in circolare e vedrai che troverai uno uguale al tuo.
      Ciaoe e torna a trovarci

  37. Lorenzo scrive:

    Sono proprietario al 50% di un appartamento donato a ma e a mia sorella dai miei genitori. In questo appartamento è residente e dimora abitualmente mia sorella con la figlia di otto anni. Io invece, per motivi di lavoro sono residente in altro comune in un appartamento in affitto.
    Vorrei sapere come deve essere pagata l’imposta da me e da mia sorella. Grazie.

  38. Matteo scrive:

    Sottopongo alla vostra attenzione il mio caso.
    Sono proprietario al 50% con mio fratello della nuda proprietà della casa dove risiede mia nonna.
    Ho acquistato da poco in comproprietà con la mia compagna un immobile nello stesso comune di cui detengo 1/10 di proprietà. Non abbiamo ancora trasferito residenza in attesa di svolger lavori di ristrutturazione.
    Con la mia compagna abbiamo un alloggio in affitto dove io NON risiedo, mentre lei si.
    Da mia interpretazione della circolare sull’ IMU ne evinco che:
    1) sull’immobile da me appena acquistato pagherò IMU come seconda casa in ragione del mio 1/10 di proprietà
    Non mi è invece chiaro come interpretare la quota della mia compagna che ha residenza e dimora abituale nell’alloggio che abbiamo in affitto, ma lei non detiene altra proprietà di immobile se non dei 9/10 dell’aloggio appena acquistato.
    Spero di essermi spiegato in maniera chiara.
    Grazie
    Matteo

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao matteo. Complimenti per l’acquisto dello casa, nella quale consiglio alla tua compagna di trasferire subito la residenza e dimora abituale, se non vuole continuare a pagare come seconda casa.
      Cieo e continua a segurici

  39. Emanuele scrive:

    Sono proprietario di un appartamento nel quale dimoro abitualmente ma non risiedo anagraficamente, in quanto ho lasciato la residenza anagrafica a casa dei miei genitori (in affitto) nello stesso Comune.
    Ho diritto a considerare la casa di cui sono proprietario come abitazione principale?

    Grazie mille.

  40. Rino scrive:

    Salve, mia moglie è proprietaria unica di un immobile sito in un comune X diverso dalla sua residenza ove io e le nostre figlie minori abitiamo.
    L’appartamento dove ha la residenza mia moglie Y è in comodato d’uso (da parenti senza nessun documeto) Io e le mie due figlie abbiamo la residenza anagrafica e la dimora nella proprietà X di mia moglie. Premetto che la residenza di mia moglie è in un comune Y diverso dalla mia residenza in X e pertanto dalla proprietà di mia moglie per mie esigenze di lavoro; in questo caso la casa X dove abbiamo la residenza io e le mie figlie è da considerarsi come prima o seconda casa?

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Rino, certo che tu ti sei proprio voluto complicare la vita.
      Comunque ti rimando alla circolare n. 3 del 2012 del ministero delle finanze dove è trattato un cosa simile al tuo.
      Ciao

      • Rino scrive:

        Lo so, il caso e’ complicato, ma la circolare non specifica molto se non per il pezzo dove si dice che il legislatore non ha imposto gli stessi vincoli per proprietà e residenza in comuni diversi. A questo punto non so che fare, eppure casi come il mio non sono così difficili da trovare. Che fare?

        • Il Portale dell'IMU scrive:

          Rino ti invito nuovamente a rileggere con attenzione la Circolare. Devi leggere l’intero articolo e vedrai come c’è la soluzione

  41. Rocco scrive:

    Salve
    la mia casa ha un vano di classe A2, una cantina di classe C2 e la soffita di classe C2. Se ho capito bene posso usufruire delle agevolazioni solo per il vano di classe A2 ed uno dei due di classe C2, sull’altro di classe C2 devo applicare l’aliquota standard ossi 0,76%?
    Se si posso scegliere io su quale dei due applicare l’aliquota standard 0,76%?

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Rocco.
      La normativa prevede che in caso di due pertinenze della stessa categoria, si possa assimilare alla prima casa solo una. In questo caso la scelta spetta al contriuente, il quale deve dare comunciazione della sua scelta all’Ente comunale di appartenenza.

  42. elisabetta scrive:

    ciao siamo due sorelle che abbiamo ereditato due case ,nelle quali ad una ci abito io e l’altra mia sorella ma sulla carta siamo cointestatarie,come dobbiamo pagare l’imu? e se abbiamo diritto di abitazione, in quanto abbiamo la residenza nelle rispettive case?attendo impaziente una vosta risposta.grazie distinti saluti elisabetta valeriani

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Elisabetta.
      Il vostro caso è particolare!
      Difatti siete cointestatari di due abitazioni, in una vive lei con la sua famiglia ed in un’altra sua sorella.
      Nel suo quesito non ha chiarito se le due abitazioni sono collocate nello stesso comune: noi ipotizzeremo che lo siano.
      Difatti per lei è prima abitazione quella in qui ha residenza anagrafica e quindi dimora abitualmente: siccome questa è sua al 50%, avrà diritto al pagamento dell’aliquota IMU come prima casa per tale quota, mentre per l’altra abitazione in cui ha residenza anagrafica e quindi dimora abitualmente sua sorella dovrà pagare l’IMU come seconda casa per la sua quota del 50%.
      Ad ogni modo la rimando alla lettura della circolare del presente articolo, dove potrà approfondire l’argomento.

  43. Veronese Lino scrive:

    Chiarisco quanto scritto in precedenza: forse non mi sono spiegato bene. E’ prima casa; non ho fatto un unico versamento; ho fatto il primo versamento in acconto. Il problema è che ho versato la quota di proprietà al 100%, mentre dovevo versare al 50% essendo proprietaria anche mia mglie. C’ è qualche maniera per rimediare o devo rifare il versamento con due F 24? Grazie infinite.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ora Lino la situazione è più chiara.
      Credo che ti debba mettere in contatto con l’Ufficio Tributi del tuo Comune, anche mediante una comunicazione scritta con ricevuta di ritorno, nella quale fai presente quanto dovuto, e specificando che aspetti loro istruzioni per la risoluzione del problema.
      La comunicazione falla firmare anche dalla comproprietaria.
      Ciao

  44. anna scrive:

    buon giorno,
    sono in regime di separazione dei beni, io proprietaria dell’abitazione in cui risedo con marito e figlia, mio marito titolare di altro immobile dato il locazione gratuita a familiari. lui può considerare il suo immobile come prima casa? (ovvero può usare la detrazione dei 200 euro?) grazie infinite. cordiali saluti

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Signora Anna.
      In base a quanto ci è dato sapere, suo marito deve pagare l’IMU sulla sua abitazione come fosse seconda casa.

  45. Veronese Lino scrive:

    Ho versata la prima e la seconda rata insieme ma invece di mettere la proprietà al 50% l’ho messa al 100%. Cosa devo fare per non incorrere in sanzioni? Grazie.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Salve Lino.
      Il tuo quesito mi lascia al quanto preplesso. Se tu avessi letto tra gli articoli de Il Portale dell’IMU prima di effettuare i pagamenti, avresti saputo che non è possibile pagare l’intero importo dovuto in una unica rata, e cio’ per una serie di motivi che già abbiamo approfondito in un articolo, al quale ti rimandiamo.
      Inoltre ti prego di mettere in condizione chi deve rispondere di avere dei dati di riferimento: l’immobile per cui paghi è prima casa oppure seconda casa?
      Nel caso in cui fosse prima casa, relativamente al problema della proprietà, sempre che anche per l’altro proprietario si tratti di prima casa, puoi fare una comunicazione al Comune dell’Ente, in modo tale di notiziarlo dell’accaduto. In tal modo avrai una pezza di appoggio da presentare allo stesso quando eventualmente, entro cinque anni, ti notificheranno l’avviso di accertamento.
      La risposta è possibilista, in quanto la domanda è davvero scarna.
      Spero di esserti stato di aiuto.

  46. cesare scrive:

    siamo tre fratelli proprietari ognuno per un terzo della casa ricevuta in eredità da mio padre dove è rimasta ad abitare mia madre. tale casa era di proprietà di una zia di mio padre che la lasciò a lui in eredità, mio padre è premorto a questa zia e per questo mia madre, che ha sempre abitato in questa casa, non ha nessuna percentuale di proprietà sull’immobile stesso. nessuno dei tre fratelli ha altre proprietà di case, come dobbiamo regolarci per l’IMU? Spetta a mia madre con le agevolazioni prima casa o spetta a noi figli senza detrazioni? vi ringraziamo anticipatamente.

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Cesare. nel Vostro caso l’IMU è in carico ai tre proprietari, quindi dei tre fratelli, che nona vendo altra abitazione pagheranno ognuno la propria parte come se fosse prima casa.
      In merito alle detrazioni occorre precisare che le stesse vi toccano. Per la misura delle stesse occorre tenere in considerazione se risultate essere comproprietari conviventi o meno.

    • cesare scrive:

      salve, in merito alla risposta al mio quesito, non è che dovendo pagare noi figli non abbiamo diritto alle detrazioni e agevolazioni prima casa in quanto non residenti nell’abitazione di cui parliamo? solo mia madre infatti ha la residenza nell’abitazione mentre noi figli stiamo ognuno x conto proprio in case non di nostra proprietà…
      grazie ancora.

  47. andrea scrive:

    salve,

    non ho ben capito la cifra esatta da calcolare. è una procedura che lo devo fare io, o un commercialista? o lo decide il comune con una lettera da inviare a casa?
    Inoltre, almeno per quanto mi riguarda, ho una rendita intorno a 200 euro, senza pertinenze, e utilizzata come prima ed unica casa in mio possesso ed in base a ciò, e se ho ben interpretato i calcoli che ho trovato online, risulterebbe che avrei pochi euro da pagare. Anzi, forse neppure dovrei pagare. E’ giusto quanto ho esposto? correggetemi se sbaglio….
    grazie

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Andrea. I quesiti che poni sono interessanti, e le risposte alle tue domande sono tutte sul nostro Portale. Pertanto ti invito a travere le tue risposte in esso. Inoltre per quanto riguarda il calcolo dell’IMU, utilizza la sezione che abbiamo dedicato a tale calcolo, partendo però dall’individuare con certezza la rendita esatta dell’immobile.
      Comunque ti preciso che i comuni non ti invieranno nulla e che le aliquote da applicare per la prima rata sono quello stabilite dallo Stato.

  48. pietro privitera scrive:

    vorrei riuscire a capire come comportarmi riguardo all’IMU e alla mia (nostra , mia e di mia moglie) situazione
    io abito e risiedo nella casa A di mia proprietà da 20 anni
    anni fa la mia compagna (non ancora moglie) viene ad abitare con me : essendo allo stretto, dopo qualche tempo riesce ad acquistare il bilocale B adiacente al mio, usufruendo di un mutuo e delle agevolazioni di prima casa, abitandola e stabilendo ivi la residenza
    dopo due anni in cui viviamo entrambi praticamente come in un unico appartamento, dato che i locali sono attaccati e si prestano per caratteristiche a funzioni complementari, ci sposiamo in separazione dei beni. Attualmente, per la legge sull’IMU , se non ho capito male dovrei pagare come coniuge l’IMU ordinaria solo per uno dei due appartamenti a scelta : ma poiché la casa di mia moglie è ancora nel primo periodo di un mutuo INPDAP (che prevede appunto la residenza per 5 anni), dovrei necessariamente dichiarare come “seconda casa” il mio appartamento (in cui comunque viviamo entrambi realmente e in io cui abito da 20 anni). E’ giusto ?
    E nel caso opposto , dichiarando cioè l’IMU ordinaria sulla casa gravata da mutuo, ( il che mi consentirebbe di risparmiare parecchio sulla tassa ), il mutuo prima casa potrebbe essere impugnato dalla banca e risolto ?
    seconda questione : pagando l’IMU ordinaria, nella dichiarazione IRPEF la mia casa cambierà la caratteristica di residenza primaria perdendo il diritto alla detrazione fiscale spettante appunto alla abitazione principale ?
    E poi , questa ridefinizione di 2° casa per i locali in cui abito concretamente si ripercuoterà a catena sui contratti di luce e gas ?

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Pietro.
      Il tuo quesito è ben articolato e la soluzione non è scontata.
      Comunque la soluzione al tuo problema, per quanto riguarda l’IMU è riportata al paragrafo 6 della Circolare n. 3 del Ministero delle Finanze che tin invitiamo a consultare.
      Per quanto riguarda i tuoi altri quesiti, non penso le cose siano direttamente collegati, ma questa è una pura e semplice opinione, un punto di vista!
      Per maggiore chiarezza ti invito a richiedere lumi agli enti interessati.
      Ti ringrazio per averci contattato.
      Nel caso avessi necessità di una visura catastale aggiornata ti invito a provare il nostro nuovo servizio.
      Ciao e torna a trovarci.

  49. Giuseppe scrive:

    Caso simile a Luciana, ovvero, sono propietario al 100% di immobile(unico su tutto il territorio italiano e in regime di separazione dei beni)ove ho residenza anagrafica(medico di base ecc..).

    Da qualche tempo mi trovo a lavorare e soggiornare fuori dal comune di residenza per diversi mesi dell’anno.

    Come devo considerare il pagamento dell’IMU ?

    Grazie anticipatamente.

    Giuseppe

  50. luciana scrive:

    Sono proprietaria al 100%, in regime di separazione dei beni, dell’abitazione (unica su tutto il territorio italiano)dove dimoro 365 giorni all’anno con utenze a me intestate insieme a mio marito e le due figlie maggiorenni rispettivamente di anni 19 e 28.
    Voglio anche aggiungere che ho il medico di base e tessera di riconoscimentento nella città dove dimoro con il mio nucleo familiare, l’unica distorsione che ho la residenza anagrafica senza fissa dimora in un altro comune italiano.
    Alla luce di tutto ciò, desidero sapere questo: il pagamento dell’Imu per questa unica abitazione come dovrà essere effettuata come 1° o 2° casa?.
    P.s. Vi prego consigliatemi, non vorrei essere costretta a cambiare residenza.
    Mille ringraziamenti

    • Il Portale dell'IMU scrive:

      Ciao Luciana.
      Il tuo caso è molto simile a tanti altri di molte persone che magari durante la settimana risiedono fuori dal proprio comune di residenza per lavoro. In tal caso, in base a quanto stabilito e chiarito anche dalla circolare n. 3/2012 del Ministero delle Finanze devi pagare l’IMU come fosse prima casa, con tutte le agevolazioni che competono (detrazione di Euro 50,00 per la tua figlia di 19 anni e detrazione prima casa di Euro 200,00).
      Spero di esserti stata di aiuto.

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